Kuno Mayr, Machina Architetti Associati, Marco Ferracuti
Progetto per un'insediamento sostenibile

2015


Appare un compluvio idrico dalla forma circolare. La configurazione territoriale suggerisce un’appartenenza: piccoli villaggi Makua e rilievi montagnosi si raggruppano entro un ampio perimetro collinare attorno alla baia di Pemba. Come da un grande occhio, forti dei patti stretti con la propria terra, le genti di qui sorvegliano l'immensità dell'oceano. Come un riverbero della grande scale, la baia di Pemba raccoglie e ripara natura e villaggi umani attorno all’insenatura. Estesi delta fluviali bordano di mangrovie il lato dell’entroterra. Gli uomini abitano la baia a partire dai bairro di Paquitequete e Cimento. L’espansione recente traccia una rete viaria che scende lungo un leggero dislivello verso la costa. Ai margini della spinta espansiva troviamo il terreno fertile per un nuovo, ma già presente tipo di insediamento. Il fulcro o seme del crescente villaggio, collocato secondo la sensibilità della popolazione vicino ad episodi naturali riconosciuti, contraddice la logica dell’espansione continua e reintroduce il radunarsi attorno ad un grande spazio collettivo.